Della mancanza

Nel deserto labirinto di memoria
tu sei là dove dolore mi resta
Non sono sola
passa spesso a trovarmi la tua assenza
Come vuoto abisso
tra i miei inconfessabili interstizi
ogni ora vagano
la ferita e la voragine
che mi lasciasti
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Commenti (3)
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EnzoL26 luglio 2011
e si... gli squarci nel cuore, di più, nell'anima restano accesi e incolmabili... inconfessati dolori che quando tornano a galla ... beh inutile aggiungere altro... sempre stima!
luigi8826 luglio 2011
Tutta la forza del ricordo che fuoriesce dalle prime due strofe, per poi sfociare in una lenta confessione nell'ultima... tutto sembra vuoto in superficie eppure si riempie di qualcosa che forse nemmeno ha un nome preciso... le ombre diventano più reali di chi le produce e così nemmeno col passare del tempo cala il sole a farle andare altrove... davvero molto molto bella...
omissam26 luglio 2011
-le ferite mai si rimarginano, restano intatte e striscianti... nascondiamo gli impeti lacrimando vendette inconcludenti... tutto questo ha contribuito ad essere l'autrice che sei.


