Vita da navigante

Invitanti atolli
disseminati nel vagar
di questa vita di navigante
che sempre l'orizzonte scruta
in rotta d'approdo o di fuga,
non tanti da vantar fortuna
nel mio oceano deserto,
non tanti da corsaro esperto,
e perciò più amati e preziosi.
D'ognuno rivive il lento
sopraggiungere alla riva,
fra dubbi e tensioni,
fra spirar di tempeste
e calde emozioni.
Mi sovviene di lacrime
vomitate dall'anima ferita
e di deliziosi datteri
colti nella notte argentata;
tramonti ed aurore mai eguali,
fra tuoni e piogge
di fanghiglia corrosiva
e placide notti
fresche di schiuma,
fra palmeti odorosi
e lievi onde di fortuna,
in mezzo a scogli aguzzi
come denti di mostri insidiosi.
©
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