Lecca l'indice

Sotto il dolce sole sto pedalando
Affianco l'intensità del mare,
Colore bluastro
Grigio spazioso
E celtici sapori di remoto.
Con all'orizzonte
i teneri piaceri
della morte desolata.
Non portarmi via da qui
Lasciami ancora un po'
Nell'illusione del piacere fasullo.
Volendo vivere di plagio
Potrei...
Ma non ora.
Lasciami qui, ti prego
Un altro po'...
Poi portami via
Dove muore il manto azzurro,
dove potrei giacere anch'io.
Un altro po'...
Ma non ora se sola
Debolmente mi lasci al fato,
potrei morire d'ira
che insoddisfatta ho per misantropia.
Sto implorando me
E non altri,
parla e insinua forti pretese
che non più rimarrai qui.
Volta pagina,
lecca l'indice,
attento a non sciogliere l'inchiostro.
Bagnalo ancora
ungilo nel tuo alito d'assenzio
...e volta pagina.
No,
non leccare ancora
potrei averti avvelenato
e messo fine al tuo nulla,
un altro po'... e poi niente più.
©
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