Radici

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (15)
Voglia di totale rinnovamento, mettendo da parte tutte quelle entità e quegli eventi che hanno segnato attimi di buio, per irradiarsi di nuova luce positiva... Versi espressivi e intensi, piaciutissimi
la ripetizione continua ha del folle, dell'ossessivo, capisco il tuo tentativo, e si sente la forza distruttiva, autodistruttiva che anima questa tua. thanatos è fratello di hypnos però, ci sono molti modi di morire a se stessi, con meno o più violenza.
Una forte ribellione che nasce dal profondo... un prendere le distanze e tanta, tanta voglia di rinnovarsi, liberi, liberi da vincoli (di ogni genere) Estremamente sentita e piaciuta! PS ... Sembra un urlo ...
Una forte ribellione che si evince anche dalla ripetizione delle parole scritte quasi con rabbia, uno strappo deciso che porta al totale cambiamento. Bellissima, appassionata, cattiva!
Una ribellione in versi di forte impatto emotivo... Splendida lirica, complimenti poeta!
per dimenticare ...solo per annebbiare la memoria...
Siamo la risultante di tutto il nostro vissuto, ricordi compresi, le radici sono e rimarranno quelle. Detto questo, capisco e condivido il grido di ribellione, la suprema voglia di sentirsi libero, recidere tutti i vincoli e finalmente volare alto! Piaciutissima
Se si dovesse recidere l'origine, l'appartenenza, la propria natura si tenderebbe a vivere soli con il libero arbitrio che rende ogni uomo responsabile del proprio vissuto, nella sua poesia l'autore con decisione descrive del suo strappo secondo me verso un modus vivendi positivo rispetto a quello legato a regole di vita preconfezionate, e lo fa poeticamente in maniera ineccepibile, sicuramente dotato di autodeterminazione. e sempre valido detto lo slogan: BIG POETRY.
Autodistruzione, autolesionismo, rabbia verso tutto e tutti, verso noi stessi. Momenti bui, scoppi di rabbiose grida. Ma noi siamo ciò che è stato il nostro passato. A nulla seve e dico purtroppo, recidere le radici. Coinvolgente grido e forse richiesta d'aiuto!
Bella composizione in lirica che, a mio avviso, è un inno. Un sano desiderio di cambiamenti, dare un taglio netto al passato, per poter rinascere a vita nuova senza dover sempre far conti con ricordi pesanti come macigni. Ma sarà possibile o solo un folle desiderio? Ammiro la concretezza d'intento del Poeta e di cuore Gli auguro di riuscire ma, dovrà rinnegare se stesso anche per quei magici momenti che hanno preceduto il desiderio... di dimenticanza. Grande stima!
Se le radici sono di carta è più facile... arduo recidee quelle lignificate e forti. Lirica che colpisce, è graffiante, toccante, bello anche lo stile. Tutta la mia ammirazione per l'autore.
Mamma mia quanta rabbia, quasi ossessiva... forte e cruda questa lirica che rende bene la rabbia in corpo che si trasforma in ...distruzione... Speriamo di rivederti presto ..."contadino"...a piantere un nuovo alberello... e le radici ...tienile ben coperte e nascoste per evitare tentazioni! Scherzi a parte, una grande Lirica. Complimenti!
quando le radici riportano a galla brutti ricordi e si ha voglia solo di dimenticare... come strappare una vela oscura per navigare solo acque tranquille... lirica di grande impatto e profonda seppur grigia sensibilita'...bellissima
Decisamente bellissima questa poesia che rende estremamente bene il senso del concetto che ha voluto esprimere l'Autore. Certe volte per dimenticare l'unica soluzione è fare tabula rasa... La conservo, veramente bella
Notevolissima forza in questi versi. Volontà di cambiamento affermata e ribadita, ma forse qualcosa di più profondo sino alla proprie origini. Immagini che aprono ampi scenari, volutamente dure, che tolgono il fiato. Grandi complimenti per questa grande espressività.













