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Girolamo Galasso
26 poesie pubblicate
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Il facile ricordo della strada battuta,
l'insistere difficile sullo stesso cemento.
Paura di veder crollato
quel ponte romano
dal fiume impetuoso che ci scorre avanti.
Abbandonati, allor, all'alleviante suono nuovo
del vecchio:
lì sui vimini, fino alla morte;
davanti all'ingresso di ciò che tu sai bene.
Allor c'è un luogo che mi aspetta,
che mi spetta.
C'è sempre un tempo che resta per me,
che è per me.
Controlla sempre i pilastri del tuo ponte;
Torna
a sostituire i mattoni fradici,
a rinforzare gli argini,
ché il fiume
penetra ovunque.
©
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L'autore
Girolamo Galasso
Niente di che, la solita vita di un adolescente di provincia, ma provincissima, a volte ligio al dovere a volte un pò meno, sognatore e un pò nostalgico (ma non fascista!!!!!). Scrivo solo con l'ispirazione, ma non la vado cercando; non sarebbe autentica.
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