Omicida, suicida

Un giorno non sarò più io
La finestra aperta
Mi persuade.
Accadrà.
Resterei,
ma sono incapace
di stringere me stessa,
Cambierò colore
Morirà della mia neutralità
Nascerà incoerenza.
Sussurrami
Che cambierò.
Son diventata folle,
salvami dal delirio.
Le ante spalancate
Mi deliziano il precipizio.
Cambierò, vero?
La musica metallica
Carica i miei battiti
Mi spezzetta il cervello
E godente ti castra.
Il tuo scrigno è esploso
Rosso cruento
è piovuto sul mio volto.
Scusami,
ho dovuto.
Omicida prima
E suicida poi.
Solco metri d'aria
E poi giù
Il tuo cadavere
mi ammira cadere,
Son bella anche così?
Non sto impazzendo.
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Commenti (1)
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Rossi Alessio3 agosto 2011
Particolare poesia che oscilla tra il lucido e il delirante... intensi i versi che trattano un tema delicato come l'omicidio suicidio, lasciando al lettore una sensazione di surreale... mi è piaciuta molto, complimenti
