Non t'abbandono

Perché le tue lacrime m'offri,
anima mia, a me che la gioia
vorrei sprizzasse dalla tua?
Ti sembro roccia
e si smarrisce la mia faccia
per il tuo dolore senza misura.
Fremo alla tua voce che mi cattura,
ma ti sento sprofondar
in un inverno senza primavera.
Ti senti vicina alla tua sera
e mai bugia fu più vera.
Ti scopri stanca e avvizzita,
senza che il tuo fiore abbia avuto vita.
Scuotiti, parliamo, usciamo!
Non abbandonarti
s'io non t'abbandono!
Prendi le mie mani,
com'io voglio le tue mani,
socchiudi gli occhi afflitti
quando il solco delle tue
lacrime vorrò baciarti.
Le tue paure non temere,
a te sono avvinto in un incanto
e tu, solo a te stessa prigioniera,
asciuga, ti prego,
il disperato pianto!
©
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