Salato

Quanto vorrei fare come il mare
che si fa piccolo, accovacciandosi in una conchiglia.
Cosi da riuscire, tutto quanto a raggruppare
e poterlo sussurrare al curioso che origlia.
Quanto vorrei aver per te amor di madre
cosi da non dover, aver per forza un riscontro,
dare al mio soffrire sembianze leggiadre
e come nucleo d’atomo, del tuo mondo esser centro.
Quanto vorrei non averti mai incontrato,
maledico quel momento perché adesso è reso eterno,
vorrei non aver mai visto il tuo mondo incantato
perché adesso il mio mondo assomiglia all’inferno.
Ma il mare si vomita ancora
sopra la vogliosa spiaggia,
e salato come le lacrime,
evapora ridiventando pioggia.
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Commenti (1)
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Laura Sensoli4 agosto 2011
Nella vita esistono sopratutto amori difficili ma come tali vale sempre la pena di viverli evitando di soffrirci troppo. Apprezzata!
