Walzer spensierato (ballo di quasi inverno)
Dietro ai nostri abiti scuri
Celiamo la malinconia
Mischiamo il profumo a un altro ballo
Sorridendo...
Dietro a occhi divertiti
Nascondiamo la tristezza
Ma qualcosa è sempre dentro...
Ho voglia di ballare ancora.
Fuori fischia forte il vento
Vento freddo di quasi inverno
E le scale della vita
Si fan sempre più scivolose...
Fuori tira sempre il vento
Vento che non ha paura
Di portarti via il cappello
Di nasconderti la luna...
Un bambino e una bambina
M'insegnan passi nuovi
Lui la stringe, lei s'increspa
E danzano felici...
Un nonnino e una nonnina
Non seguon più le note
Si ricordano dei passi
Ma li fanno lentamente...
L'uomo canta e canta ancora
Fiabe che io non conosco
Storie strane a lieto fine
Storie che io non conosco
E l'orchestra suona sempre
Note che san d'allegria...
E di fuori è troppo freddo
Per poter andare via.
Fuori fischia forte il vento
Vento freddo di quasi inverno
E le scale della vita
Si fan sempre più scivolose...
Fuori tira sempre il vento
Vento che non ha paura
Di portarti via il cappello
Di nasconderti la luna...
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Commenti (1)
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K
Kate29 ottobre 2006
poesia di una melodia straordinaria, quel walzer: ne avverto il suono leggendo tra le righe mentre il cuore viene catturato dalla nostalgia di un tempo che fu. La vita: un giro di walzer, difficile da dimenticare, stampato nel cuore. E' una poesia che trasmette un certo fascino e ti lascia smarrito. Direi una poesia incantevole.