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Sociale 11 agosto 2011 · lettura 2 min · 2060 letture

Schiavi

EnzoL 618 poesie pubblicate
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nei voli d'aquile splendenti eroine che urlano il loro dissenso riconosciamo un attimo d'abbandono involontario fugace bisbiglio di verità che tra le masse scivola inosservato come falena che brucia sul fuoco e consapevolezza data per scontata mentre nubi scure raccolgono le inquietudini terrestri mistificano imbrogliano sganciano saette di sapiente celata disarmonia attraverso immagini nude e dissimulanti oppii per le giovani menti affamate e claudicanti remore  di carni stuprate riecheggiano  nelle cervella d'avorio ingiallito corrodendo lentamente nelle crepe che s'aprono tra squilli di trailers e soap bellissime vite bellissimi amori bellissime morti bellissime resurezioni un eterno inoculato con pere radioattive e le forti borse che evocano disastri ed incertezza lento veloce lento scivolare su giu su di numeri che salgono e scendono scendono e salgono nessun senso nessun perchè nessun perché nessun senso controllo sottomessa ragione tempio d'inutili chiacchiere chiacchierate e filosofia da bar dello sport alza gomito voli  da grattacieli nelle danze suicidanti acqua  infiltrata in polmoni morenti pupazzi tirati strappati nutriti con contagocce d'immagini ad alta risoluzione schiavi multiprogettati pensieri masterizzati in linea di montaggio candele di cera private dello stoppino
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L'autore
EnzoL

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta

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Commenti (20)

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L
Loreta Salvatore11 agosto 2011

Un susseguirsi roboante di immagini che evocano il disagio sociale ed i fenomeni massificanti. Una forte denuncia della privazione dei diritti e dello svuotamento del pensiero. Un criticismo che merita un elogio particolare. Originale e straordinaria nella destrutturazione dei canoni tradizionali di scrittura.

Loretta Stefoni11 agosto 2011

Belle matafore che rafforzano l'espressività dei versi, stilati in un susseguirsi molto originale. Piaciuta davvero tanto ... senz'altro da segnalare e conservare.

Cinzia Gargiulo11 agosto 2011

Poesia ricca di metafore forti e coinvolgenti che danno una visione amara e reale di una società alla deriva. Molto apprezzata.

Silvia De Angelis11 agosto 2011

Una visione disastrosa dell'epoca che si vive, sottolineata da ampie metafore e un dire accentuato da forte espressività... Poesia molto apprezzata

lady oscar11 agosto 2011

...personalissima espressività critica in versi... spaccato sociale di denuncia di una società allo sbando, di forme di spersonalizzazione... metafore da cui emerge l'inerzia, la superficialità, l'incapacità d'impegno dell'uomo odierno ridotto a "pupazzo" nelle sapienti mani di chi muove i fili... lirica molto apprezzata per la forza, il vigore e l'originalità del contenuto...

Vilma11 agosto 2011

Una poesia su cui riflettere, versi molto forti, incisivi... un susseguirsi di immagini e metafore splendide... Complimenti

DonnaFPgreeneyed11 agosto 2011

Lirica che proporrei quale testo di studio nei licei. L'Autore attento e profondo, con dovizia di particolari ben espressi in chiaro e con metafore forti, disegna in singolare lirica, il nostro quotidiano vivere. Consapevoli ma pigri o stanchi, non tutti hanno la capacità di sottrarsi ad una schiavitù latente ma involgente a 360 °, mistificata dall'uso corrente, da consuetudini ormai acquisite dai media, dal consumismo in genere, dall'apparire anziché essere, dalla superficialità che per comodità di coscienza o incoscienza, viene preferita alla riflessione per una eventuale risveglio delle menti sopite. la consiglio e me la regalo con fiocco.

In Venere veritas11 agosto 2011

questa volta, sei così rapido e veloce negli scarti, così ondeggiante che mi hai fatto venire il mal di mare... e forse ho capito... questa, enzo, la tengo.

C

ben descritta la realtà che ora viviamo, la schiavitù che ci asserva al consumismo, tra una realtà falsificata e mistificata dai media che cela la drammatica autentica realtà di un paese come il nostro allo sfacelo, complimenti superba poesia.

f
filiberto11 agosto 2011

Allarme sociale lanciato con immagini e metafore appropriate e convincenti sul drammatico momento che il mondo sta vivendo. Forte, veritiera e realistica lirica che penetra la sensibilità del lettore. Apprezzata, condivisa e molto piaciuta. complimenti.

Fiammetta Campione11 agosto 2011

Mi piace l'immagine della candela senza lo stoppino! rende bene l'idea... il bombardamento cui giornalmente siamo sottoposti è volto a privarci della capacità di critica, ad annullare la volontà e plasmarla a immagine e somiglianza del burattinaio... ci sarebbe molto da dire, ma intanto io dico che mi è piaciuta molto, un applauso!

Rossi Alessio11 agosto 2011

Belle le metafore e incalzante il ritmo, poesia coinvolgente e molto apprezzata. Complimenti redent

Rita Cottone11 agosto 2011

...un treno di parole che velocissimo passa su binari che tremano... il cuore palpita, il respiro si ferma; si vivono e si intravedono le immagini verso dopo verso... Eccezionale!

Rita Stanzione11 agosto 2011

apprezzatissima poesia... ritmo che incalza e colpisce... colpisce e bene!

Idalgo Visconti12 agosto 2011

Bella e condivisa. Contenuto ineccepile, uno specchio della società attuale, con una chiusa che sintezza magistralmente tutto; "candele senza stoppino... senza lume della ragione... resi amorfi... Scritta magistralmente. Fiocco

Emanuele Martina12 agosto 2011

Critica... ma reale, ciò che viviamo, è la nostra società,bella e particolarmente piaciuta, complimenti

Luigi Arcopinto12 agosto 2011

Versi intensi e coinvolgenti in una splendida lirica... Complimenti poeta!

v
vinfra4712 agosto 2011

schiavi e/o schiave di chi? forse di noi stessi e/o del mondo che ci circonda e sovrasta. lirica apprezzata per l'argomento e lo stile poetico

Annamaria Barone12 agosto 2011

L'autore racconta di una realtà virtuale, urlata, inoculata a furia di spot e parole e parole, parole atte a convincere, a trascinare a tranquillizzare su una realtà reale ben diversa da quella virtuale, un mondo parallelo quasi come quello raccontato da Matrix... solo poche aquile riescono a librarsi oltre, aprendo gli occhi e chiudendo le orecchie su una cacofonia di suoni che sono solo assurde bugie, la verità è solo un sussurro diretto a pochi, s- fortunati, che diventano, ahimè, surreali cassandre, destinate a restare inascoltate. Graffiante e bellissima, questa lirica scuote e percuote la coscienza di chi una coscienza ce l'ha.

Antonio Biancolillo13 agosto 2011

Versi che incalzano... attirano a se immagini e sensazioni di realistica vita... quella di un oggi così pronto a farci muovere come burattini tra le sue mani... asservendoci e svuotandoci di ogni nostra volontà... Riuscite le metafore diluite nei versi di cui se ne apprezzano la forma e la musicalità...l'incisività e le realistiche visioni... Molto apprezzata...