Schiavi

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
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Un susseguirsi roboante di immagini che evocano il disagio sociale ed i fenomeni massificanti. Una forte denuncia della privazione dei diritti e dello svuotamento del pensiero. Un criticismo che merita un elogio particolare. Originale e straordinaria nella destrutturazione dei canoni tradizionali di scrittura.
Belle matafore che rafforzano l'espressività dei versi, stilati in un susseguirsi molto originale. Piaciuta davvero tanto ... senz'altro da segnalare e conservare.
Poesia ricca di metafore forti e coinvolgenti che danno una visione amara e reale di una società alla deriva. Molto apprezzata.
Una visione disastrosa dell'epoca che si vive, sottolineata da ampie metafore e un dire accentuato da forte espressività... Poesia molto apprezzata
...personalissima espressività critica in versi... spaccato sociale di denuncia di una società allo sbando, di forme di spersonalizzazione... metafore da cui emerge l'inerzia, la superficialità, l'incapacità d'impegno dell'uomo odierno ridotto a "pupazzo" nelle sapienti mani di chi muove i fili... lirica molto apprezzata per la forza, il vigore e l'originalità del contenuto...
Una poesia su cui riflettere, versi molto forti, incisivi... un susseguirsi di immagini e metafore splendide... Complimenti
Lirica che proporrei quale testo di studio nei licei. L'Autore attento e profondo, con dovizia di particolari ben espressi in chiaro e con metafore forti, disegna in singolare lirica, il nostro quotidiano vivere. Consapevoli ma pigri o stanchi, non tutti hanno la capacità di sottrarsi ad una schiavitù latente ma involgente a 360 °, mistificata dall'uso corrente, da consuetudini ormai acquisite dai media, dal consumismo in genere, dall'apparire anziché essere, dalla superficialità che per comodità di coscienza o incoscienza, viene preferita alla riflessione per una eventuale risveglio delle menti sopite. la consiglio e me la regalo con fiocco.
questa volta, sei così rapido e veloce negli scarti, così ondeggiante che mi hai fatto venire il mal di mare... e forse ho capito... questa, enzo, la tengo.
ben descritta la realtà che ora viviamo, la schiavitù che ci asserva al consumismo, tra una realtà falsificata e mistificata dai media che cela la drammatica autentica realtà di un paese come il nostro allo sfacelo, complimenti superba poesia.
Allarme sociale lanciato con immagini e metafore appropriate e convincenti sul drammatico momento che il mondo sta vivendo. Forte, veritiera e realistica lirica che penetra la sensibilità del lettore. Apprezzata, condivisa e molto piaciuta. complimenti.
Mi piace l'immagine della candela senza lo stoppino! rende bene l'idea... il bombardamento cui giornalmente siamo sottoposti è volto a privarci della capacità di critica, ad annullare la volontà e plasmarla a immagine e somiglianza del burattinaio... ci sarebbe molto da dire, ma intanto io dico che mi è piaciuta molto, un applauso!
Belle le metafore e incalzante il ritmo, poesia coinvolgente e molto apprezzata. Complimenti redent
...un treno di parole che velocissimo passa su binari che tremano... il cuore palpita, il respiro si ferma; si vivono e si intravedono le immagini verso dopo verso... Eccezionale!
apprezzatissima poesia... ritmo che incalza e colpisce... colpisce e bene!
Bella e condivisa. Contenuto ineccepile, uno specchio della società attuale, con una chiusa che sintezza magistralmente tutto; "candele senza stoppino... senza lume della ragione... resi amorfi... Scritta magistralmente. Fiocco
Critica... ma reale, ciò che viviamo, è la nostra società,bella e particolarmente piaciuta, complimenti
Versi intensi e coinvolgenti in una splendida lirica... Complimenti poeta!
schiavi e/o schiave di chi? forse di noi stessi e/o del mondo che ci circonda e sovrasta. lirica apprezzata per l'argomento e lo stile poetico
L'autore racconta di una realtà virtuale, urlata, inoculata a furia di spot e parole e parole, parole atte a convincere, a trascinare a tranquillizzare su una realtà reale ben diversa da quella virtuale, un mondo parallelo quasi come quello raccontato da Matrix... solo poche aquile riescono a librarsi oltre, aprendo gli occhi e chiudendo le orecchie su una cacofonia di suoni che sono solo assurde bugie, la verità è solo un sussurro diretto a pochi, s- fortunati, che diventano, ahimè, surreali cassandre, destinate a restare inascoltate. Graffiante e bellissima, questa lirica scuote e percuote la coscienza di chi una coscienza ce l'ha.
Versi che incalzano... attirano a se immagini e sensazioni di realistica vita... quella di un oggi così pronto a farci muovere come burattini tra le sue mani... asservendoci e svuotandoci di ogni nostra volontà... Riuscite le metafore diluite nei versi di cui se ne apprezzano la forma e la musicalità...l'incisività e le realistiche visioni... Molto apprezzata...
















