Notte di peccato
Notte di peccato.
Vieni, e nella notte, affonda la voglia
sul mio petto.
Il buio ci coprirà
se sarà peccato.
Cammina e nel mio prato
cogli i miei profumi.
Accostati
e cercane il sereno caldo
e guarda il mio volto fiero,
quasi selvaggio,
negli occhi come sfere,
languidi sono i lampi delle emozioni
Ora noi vicini, quasi accoppiati,
il respiro si fa canto.
Lascio che sia peccato.
©
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