A Volte Per Le Strade

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
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spaccato di vita che spezza l'anima... per la strada, nelle mani che invocano calore ed una stretta sincera, nel cuore bambino che è diventato grande troppo in fretta. versi forti di dolore e rabbia ma anche saggezza nell'uomo ritrovato .
Sono rimasto colpito dalla solitudine che trasuda da tutta la poesia triste e rabbiosa solitudine del buco e del dopo buco ancor più lesivo e tremendo di quanto non fosse nel momento d'estasi che esso dà ma è sempre solo la solitudine del mondo della gente che ti lascia per strada come neonato a dormire sotto il cartone sotto quattro stracci e ti guarda per sbieco e ti indica col dito e si vergogna di te e non ti aiuta ma ti condanna e questa poesia è la foto verità-manifesto di un autore che essendo dotato di "GRANDE POETICA" sul mondo ... non so chiamarlo fatelo voi... e sono contento che nella poesia si cela solo il ricordo di ciò che non è più in te caro amico Enzo. Grandissimo fiocco e segnalazione meritatissimi.
Interessante questa poesia che sprigiona rabbia da tutti i pori e da cui traspare una vena di malinconia. Molto ben strutturata, ne ho apprezzato sia le metafore che le figure retoriche usate... oltre che ovviamente il testo. Complimenti
Versi immersi in attimi di drammaticità che vive l'inconscio, sprofondato in una solitudine e amarezza taglienti, capaci spezzare un sano equilibrio di vita... Versi molto apprezzati
...A VOLTE, per la strada occhi mi cercano... elomosinando un mio cenno... un mio assenso... l'abitudine, massacrosa iraconda, fredda distaccosa mi condanna al perseguitar di quegl'occhi... al lamento ulceroso di quelle mani...
Bella lirica rappresentante la vita di strada. Percorsi e pensieri nebulizzati nell'affranta memoria a volte ostile di rigetto, a volte perseverante. A volte per strada... spessore di vita insostituibile nel sistema irragionevole e vuoto. Esperienze e pittoreschi quadri che disegnano il vivere... quale esso sia. Molto piaciuta, complimenti all'autore.
Colpita moltissimo da questi versi taglienti dovuti ad una profonda amarezza e ad esperienze di vita. Una poesia profonda e drammatica... molto bella. Fiocco e segnalazione dovuta
Ho letto e riletto questa lirica e non so fino a che punto sia autobiografica e fino a che punto rivolga lo sguardo ai derelitti della strada, probabilmente le due cose sono tra loro intrecciate, c'è una sorta di "mettersi nei panni"... ma questo non ha importanza, la cosa fondamentale è che l'Autore ha scritto un capolavoro di poesia, bellissimo quello che dice ma ancora più bello COME lo dice! Ammirata, conservo e segnalo
...lirica molto bella che, con toni e immagini forti, delinea momenti drammatici, di miseria, di solitudine e indifferenza ... Versi ben strutturati che denotano grande sensibilità per forme di vita e realtà a noi vicine ma che molti ipocritamente fingono di non vedere ...apprezzatissima
le strade della città, variegate da persone con problematiche, tipo droga alcolismo, vagabondaggio tra l'indifferenza totale della gente, chiusa in quadri di disumanizzazione, complimenti, notevole poesia
Caos e solitudine, nelle spire di una città troppo piena e infine troppo vuota, vuota di solitudine, nonostante... Poesia che colpisce molto, complimenti!
E' un viaggio che voglio ripercorrere "questa poesia" anche se mi veste l'animo di innumerevoli, personali ed intimi rewind ed emozini a tratti fortissime... un tempo anche troppo forti... mi sono completamente addentrato estraniandomi da ogni cosa attorno... ed è raro, leggendo una lirica... molto molto apprezzata ...assolutamente da conservare e segnalare!
L'ennesima perla di questo fantastico autore... Lirica piaciutissima, complimenti!
Percorsi di vita che s'incrociano quotidianamente che fanno riflettere sulla eventuale possibilità di 'scegliersi' il destino o se 'questo' sia già stato scritto d' Altri. Di certo, in una società di perbenisti, la maggior parte gira il volto per non vedere, come struzzi sotterrano la testa con il problema, xché non è il loro, in quel momento. Sino a che, qualcuno con le palle, non glielo pone sotto il naso... allora, solo allora, ci riflettono. O solo quando un congiunto, casualmente, si ritrova a mano tesa... dall'altra parte. Eppure è un problema sociale le cui cause o colpe sono da ricercare nelle nostre scelte quotidiane, verso il nostro prossimo. Un po' tutti noi con l'indifferenza, creiamo questo stato sociale.
A volte le mani tese a chiedere aiuto restano paurosamente sole e vuote, destinate all'annegamento. Il Poeta in queste riflessioni e considerazione riesce a liberare una grande forza che colpisce. Piaciuta Moltissimo.
esperienze a descrivere spaccati di vita... la strada è la via maestra per odorare delusioni per macerare convincimenti per assaporare la rabbia il dolore e forse per imparare ad essere saggi... ottimo testo grande scorrevolezza...
La strada è il luogo dove si consuma il dramma del quotidiano vivere, traboccante di miserie e di emarginazione. E' il luogo dove naufragano certezze ed apparenti verità nell'affermarsi della crudezza del reale. Una serie di percezioni plastiche contribuisce a rendere il degrado ed il frastuono di anonime periferie urbane, dove non esiste più la dignità dell'uomo. Un'opera molto significativa e scritta con originalità in un un gioco lessicale che coinvolge.
Un testo di grande umanità, ci apre ad uno spaccato di vita reale, la povertà, la mano tesa, di un povero che chiede aiuto e che in chissà quante occasioni, rimane inascoltato, versi molto profondi e intensi!
Graffiante reportage d'anima in un testo che è possibile rappresentare teatralmente.















