Quel che vorrei contemplare

L'astro argenteo del crepuscolo
si staglia, alto, nel mezzo
della volta celeste,
come un faro inarrivabile.
Scorre il flusso dei pensieri,
mentre l'auto s'invola
lungo il nastro nero d'asfalto
che sembra ingoiarmi ad ogni istante.
Un lento torpore m'invade
al sussultar delle balestre,
idee opache e scomposte
s'addensano come nubi all'orizzonte.
Madida di sudore,
la fronte urla il suo dolore.
Voglia di pace agreste,
di profumi di selve silenti,
tintinnio di ruscelli,
inondati di stelle cadenti,
è quel che vorrei contemplare.
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