A piedi nudi
"A piedi nudi,
con il cuore appeso ad un laccio,
stretto
che cinge le dune dell'incoerenza,
mi lascio cadere in un deserto di emozioni,
violente,
taciturne.
Folle il desiderio,
sciocco,
un frivolo pensiero prorompe nella pace,
come un mantello sulla schiena di un vecchio mendicante,
cura una carcassa,
amorevolmente.
Fragile come i sogni,
come quei petali che cadono in autunno,
mossi dalla vita.
Fragile, inutile.
E le parole non ti ubbidiscono più,
sono indomite e selvagge.
E la luce, le governa immobile, la luce le abbraccia
ma loro,
sagaci,
fuggono da un'anima chiacchierona,
che ha perduto una notte, tra le stelle, la magia della parola."
©
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L'autore
Giulia Mancinelli
Nacqui nel lontano 1988. Iniziai a scrivere poesie pochi anni più tardi. Era ed è un bisogno vitale espellere fuori le mie sensazioni. All'improvviso sento come un ciclone dentro di me, qualcosa che non riesco a fermare, cosi, impugno la penna e chiudendo gli occhi, scrivo, mentre si dipana di fronte a me la mia ispira
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