Il mio viaggio

Il mio viaggio è incominciato
più per caso che per scelta
e per questo il mio bagaglio
era scarso e inadeguato.
Ho buttato nella sacca
quello che mi è capitato
ma nel percorso mi è servito
molto poco o quasi niente.
Alle spalle mille storie
a insegnarmi ad esser uomo
le riguardo un po’ in difetto...
non so se ci son riuscite;
con gli errori ho esagerato
e ho calcato assai la mano
anche su quello che si dice
essere il ”buon senso comune”.
Ma se guardo la tivù
(come accade di tanto in tanto)
ed ascolto le promesse
che ascoltavano i miei nonni,
io mi accorgo che i miei danni
sono polvere al confronto
e non mi sento certo un santo,
ma nemmeno un criminale.
Mi son detto ”ci sarà una meta
che per tutti non è uguale”
ed ho iniziato a camminare,
sempre più svelto a camminare...
E nella fretta di arrivare
ho calpestato mille aiuole
ucciso popoli d’insetti,
saltato mura di richieste...
Ma semmai sfoglio il giornale
e soffermo l’attenzione
sulla quantità di stragi
e la qualità di scopi,
io mi accorgo con orrore
che il mio viaggio è andato bene;
nonostante la sorpresa,
il mio viaggio è andato bene.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
R
Raffaella Picotti2 novembre 2006
tutto sommato anche il mio... siamo ancora qui tu ed io amico mio
K
Kate2 novembre 2006
arriva il giorno in cui ognuno diventa giudice di se stesso, ed il poeta con questa sua si interroga. Pone a confronto le sue azioni più o meno giuste e corrette con quelle della società e scopre che anche se qualche volta ha agito male, il suo è stato solo un calpestar sottile al confronto degli schiaffi e dei calci che la società dà. E' una poesia di grande riflessione interiore, il grande viaggio che ognuno di noi percorre nella vita, il viaggio di noi stessi.
Cristina Khay2 novembre 2006
Il viaggio... va sempre bene... perché porta sempre da qualche parte Quartine dal ritmo pressocché perfetto che poco o nulla tolgono all’espressività del testo... scritta bene Cri
