Ricercando il Nulla

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (20)
Ricercando il nulla... Una fantastica introspezione in versi, entro i quali leggo una forsennata ricerca di se stessi, che si risolve con lo scoprire il nulla... Un'altra fantastica perla, complimenti Poeta!
Versi d'intensità enorme in questa lirica che ha come sfondo dei pensieri il nulla, il nero... bellissimi e significativi i versi da "imbarco... a ...degli eventi",profondi ed incisivi. Poesia molto apprezzata
Mille sensazioni emergono alla lettura di questa lirica, si scava nel buio, si cerca di prendere un'ombra imprendbile, come una visione un po' distorta ... del passato confidando nell'ignoto "nulla ... letta così; molto apprezzata, è tematica misteriosa e piacevole, complimenti!
Ricercando il nulla, probabilmente si raggiunge l'appagamento dell'esistenza. Lirica molto bella e originale dalle svariate interpretazioni
più che del nulla è una grande introspezione alla ricerca di un significato che dia un senso al passato ed uno scopo al futuro.
Un' introspezione molto particolare con cui l'autore ci trasporta in un intimo viaggio esistenziale verso il "nulla"...ma forse giunto alla meta ambita scopre il senso del suo esistere e si sente rigenerato. Opera possibile di svariate interpretazioni, molto apprezzata.
Il "dolce bisogno di niente"...unico e impalpabile nel grembo materno, l'"amaro bisogno di niente"...legato ai limiti del proprio Io materiale, il "dolce e amaro bisogno di niente"...nella nobile ricerca dell'oltre... complimenti sentiti all'autore!!
una fantastica riflessione, notevole introspezione... con una forza di volontà nel cambiar gli eventi, liberandosi del nulla splendida poesia
Ricominicare a vivere, con presupposti diversi, gettandosi alle spalle tutto il passato, ora davvero inservibile... Versi come sempre, immersi in un lessico personalizzato, molto apprezzato
a volte basta un niente... spesso ci rifugiamo nel clamore e ne rifuggiamo... ritornando ad agognar la pace nella solitudine... o meglio nella riflessione! ...
Ricerchiamo il nulla... eppure nelle nostre movenze vi è il forte desiderio di raggiungere una (seppur non ben definita) meta. Perché in quel nulla vi è l'accettazione dell'inferno e della sofferenza, quindi non nulla ma forse la ricerca d'un solido appiglio. Questa poe del Lomanno traccia la sofferta strada intrapresa dall'attore che combattuto con il suo "sentire maggiore" evoca la fatica del doloroso camminare. La chiusa merita una nota, squisita la metafora che sovrappone l'idea di carnalità e spirito, origine dell'aulica vibrazione beatificante.
guardare e cercare ovunque se stessi ...il nulla profondo esistenziale e l'incoerenza ci possiedono! magnifica introspezione che trascina per vie poco conosciute, che piuttosto spaventano
La poesia espressa molto bene nel suo raro ed unico stile dell'autore mi regala molte riflessioni per quel che concerne il concetto di nulla e tutto, credo che l'uomo sia alla ricerca del vero senso delle cose e della vita e che quindi lo ricerchi sempre con maggiore insistenza, e se si è profondi come il nostro autore la ricerca non ha fine e non si tratta di ricercare il nulla ma secondo me siamo tutti alla ricerca del tutto, dato che nella miserevole condizione umana ci sia già il nulla. COMPLIMENTI MOLTO BELLA.
Una bellissima vera Poesia... introspezione dura ed acuta... che fa la differenza... Complimenti!
Ci vuole coraggio ad inoltrarsi con decisione nelle proprie profondità, rischiando di trovarsi faccia a faccia con il lato oscuro (che tutti noi abbiamo) e l'autore lo fa in modo superbo con magnifici versi. La segnalazione è d'obbligo
L'autore riesce mirabilmente ad esprimere in versi lati oscuri e profondi dell'anima. Una lirica eccezionale, .
Profonda ricerca di se, in un liquido primordiale che al nulla conduce e il nulla produce ... In questa solitudine forse tutto ... e meglio ... Ho le mie paturnie e io leggo questo... Sei un gran talento di scavo... Complimenti!
...lirica notevole nel personalissimo stile dell'Autore. Agognare al Nulla rinnegando la propria esistenza, il proprio tempo per poi approdare in ambiti più veri dell'essere. Introspezione acuta che apre a profonda riflessione...
Alla ricerca di quello che noi chiamiamo... il nulla... quello che non si riesce a immmaginare e che si trova oltre il nostro stesso pensiero... su qull'orizzonte oltra la materia e dentro le ombre del nostro immaginario... è lì...oltre la coltre del non ritorno... dove il nulla avrà il suo definito orizzonte oltre il nostro pensato... Ottima riflessio... musicale il verseggiato... Apprezzatissima...
E' un'Introspezione profonda. L'Autore "distrugge" il suo vissuto per tornare al nulla ed aprire le porte della sua natura divina e questo è l'inizio della catarsi. Segnalo assolutamente.















