I desideri dell'attesa

Breve e non vana
sia l'attesa
dell'attimo che a me
ti condurrà, oh Musa!
Gioia per le mie mani
il tuo viso sarà,
brezza di mare spirerà
dalle tue fluenti chiome,
sciolte dalla bianca spuma,
sacro avello d'infinita pace
il tuo grembo al mio capo sarà,
nell'ora che l'orizzonte abbruna,
e, quando l'astro d' Artemide
alto si leverà,
nel silenzio violento della notte,
un tenero bacio e un caldo abbraccio,
spezzando l'incantesimo di morte,
un novello spirito di vita
dalle nostre labbra aliterà.
©
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