Canzone per i poveri
Anima ribelle
guardi il carro della vita,
dietro ci sono i poveri,
arrancano,si afferrano,
seguono a perdifiato.
Chi non ce la fa più
precipita piu'giu'.
E tanti sono i giri
c'e' sempre chi resta,
e gli altri cadon giu'.
Così va il tempo ora.
C'è chi mantiene
la testa,
i poveri in coda
van sempre tutti giù.
Non è uno scherzo sai!
Le strade delle briciole
sono colme ormai,
ciascuno attinge all'olio,
ma è quello stantio sai?
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
Commenti (1)
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Cristina Khay4 novembre 2006
Indignazione e sensibilità in un testo che scorre facilmente alla lettura... brava... Cri
