Fingere di dormire

Sbaglio
a far finta di dormire
Mento
simulando
respiro profondo
come se fossi
già immersa
in un bel
sogno.
E tu
all'ombra
del mio strato
d'inconscenza
mi parli
ed è proprio qui
che sbagli
nel dirmi
ciò che da veglia
eviti di pronunciare.
Sbagli tu
che mi parli
Sbaglio io
che ascolto.
Sbagli tu
perché di giorno taci,
Sbagli io
perché di notte fingo.
Tu soffri
per parole
che non puoi pronunciare
io in loro mi crogiolo
al tuo oscuro.
E domani mattina
ti bacerò
ti illuderò
ancora un altro po'
prima di andare
e spero
mai più tornare.
©
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Commenti (3)
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Laura Sensoli4 settembre 2011
Parole intense che fanno riflettere e nell'amarezza mettono in rilievo la mancata capacità di sapersi ascoltare. Veramente bella e sentita!
Franca Donà astrofelia4 settembre 2011
sentita e condivisa... spesso le parole che vorremmo sentire rimangono nell'aria ed i silenzi diventano insopportabili.
Rossi Alessio4 settembre 2011
Mi si è stretto il cuore... poesia veramente molto triste, ma apprezzatissima. Complimenti, la conservo


