Il ritorno
Amor tornai un giorno
al letto ancor fumo di noi,
venni in notte stellata
alcun messaggio feci arrivare;
giunsi ai tuoi piedi
nell'ora del tuo sonno
e nel ritorno non ebbi
che unico mare per raggiungerti.
Il petto vivente
s'alzava e s'abbassava
risvegliando l'essenza del mio sesso assopito
più ebbi cura della mia via,
poiché congiunta ancor di nuovo
alla tua, saldamente.
Più volli separare le mie ossa
né compiere un sol passo.
Amore avvolse i nostri sensi
facendo di noi
primordi di civiltà.
Voluttà ci cullò in umide braccia
né più tornammo.
I nostri nomi,
persi anch'essi
nel mare.
©
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Commenti (2)
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Citarei Loretta Margherita7 settembre 2011
un bellissimo ricordo di un'amore, molto intensa, apprezzata, complimenti
Rita Stanzione7 settembre 2011
ritrovarsi e perdersi... vola l'immaginazione in questa bellissima poesia
