Ossessione
D'incanto vestito
con drappi lucenti
ponesti l'alto occhio
sul di me divino errore
cadenzasti le parole
e in lingua le abbandonasti
consumasti i tuoi giorni
avviluppato nel rossore
aggrappato al sen sereno
Notte perdonò i nostri baci
malizia e giovinezza abbracciarono,
esili figure,
le nostre impure carni.
©
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