Celle Ligure
Un Margherita con Gian al bar Milano
l’inizio delle vacanze in piazzetta
il ricordo del mare è ancora mare.
Un Whisky con Pino ai bagni Papacianna
dove acqua e luna lambiscono granchi
tra gli scogli del molo.
Una notte senza ore nella cantina del Number
cratere di coppe e volume di tanti ricordi
ventiquattro gradini fatti solo per scendere.
Cena alle due al Piccolo Charlie Max
tra i gerani rosa del primo piano
e cuscini bianchi delle poltrone in rattan.
Seduto come quelli della mia età
vorrei ritrovare le voci dei Piani di Celle.
Aghi di palma rotolati via
mostrano crune d’assenza
i manichini del banco
il travertino dei tavoli
le camicie sciancrate
il gruppo di Milano.
Guardo la piazza da sotto gli oleandri.
Ragazzi e musica senza volto
acerbi protagonisti d’altre notti
consumano i rami delle panchine
germogliano nuove leggende.
Un brivido d’aria calda misura il vuoto
in un mese che non è più lo stesso
brandelli d’adagio
dove l’amaro del cuore
segna la fine dei petali della mia estate.
©
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L'autore
Gian Genta
Gian Genta 64 anni è nato Savona dove risiede. Personalità complessa ed inquieta, autodidatta, si dichiara impegnato nel rifiutare ogni principio accademico, sia per soddisfare la ragione dei suoi errori, sia per non sentirsi strozzato dalla gratitudine verso un qualche maestro. Come scrittore nel 2002 esce la sua pr
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