Consapevolezza di plastica
Atroce giornata!
Sveglia alle 7: 00
per essere puntuale ad un appuntamento.
Non sopporto per niente la puntualità.
Squilli continui del telefono.
Sempre le stesse telefonate inutili.
Senza pensare alla guerra,
finalmente fuori...
Posti che t'intrigano, compagnie che ti affollano,
ma solo se hai bevuto abbastanza.
Benzina al self service.
Strade libere da ammassi di lamiere.
Caustico ferragosto.
Solita strada, soliti incroci e innumerevoli ingorghi.
Oggi siamo in tanti.
Sembra d'essere le stesse facce
in una specie di flash back.
Gran mal di testa.
Il vino di ieri notte era veramente una merda.
Sgocciola la giornata via come il solito.
Finalmente fuori...
Parcheggio vuoto.
Mi sento ridicolo, ma avanzo lo stesso.
Non riesco più a trovare la milza;
forse l'ho persa alle scommesse!
Risalgo in macchina.
Giornata pesante.
Cerco di buttare giù alcune righe,
evito di essere noioso, intanto la birra scorre a fiumi.
Qualcosa che mi allevii il dolore?
Per scrivere è necessario stare in basso.
Vorrei un appartamentino al Residence,
ma forse non è fatto per le mie tasche.
Quante cose che vorrei.
Qualcosa di virtuale.
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Commenti (1)
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Barbara Di Lorenzo5 novembre 2006
quanti pensieri affollano la testa in una giornata. spesso sconclusionati o scollegati tra loro, ma tutti veri. B
