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Impressioni 9 settembre 2011 · lettura 1 min · 6159 letture

I Fiumi di Porpora

EnzoL 618 poesie pubblicate
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solo tacciono le spine conficcate nel cuore senza parole né respiro sono i dolori che sovente incontrano croci affini lungo i viali alberati dello zoo ingressi freddi nelle sinagoghe defunte e piramidi innalzate come schermo protettivo hanno incrinato il dolce sortilegio che rendeva infine la vita degna del suo nome tra le sue oscillazioni diventate senso unico distruggiamo il bello che ancora deve venire rimane il rimpianto un piccolo sputo d'amore rigurgitato felino di una palla di pelo
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Un mondo senza Empatia...

L'autore
EnzoL

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta

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Commenti (17)

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C

è una visione del mondo molto realistica, in cuore mio, m'auguro che l'umanita' dopo aver toccato il fondo rifiorisca nei valori persi, bellissima, fiocco

Aldo Bilato9 settembre 2011

la chiusa è un capolavoro... la poe mi piace, anche se personalmente avrei limato un po'...ma forse è solo un mio "pallino"... va a finire che mi diventa un callo! ...

Vilma9 settembre 2011

che dire ... credo che l'unico corpo senza cicatrici a questo mondo sia quello delle bambole. E' molto difficile capire e farsi capire. Versi molto veri, letti e riletti. Piaciuta

Patrizia Ensoli9 settembre 2011

E come si dice, avrei anche io ... ma oggi non gira... hai scritto quello che sento in questo momento ... " Diventando un senso unico, distruggiamo il bello " Questa è la frase che mi ha preso ... fantastica!

Duilio Martino9 settembre 2011

Bella e profonda introspezione... stile che ben identifica ormai questo autore... che diventa sempre più bravo... Straordinaria la chiusa (m'era parso di capire che ama più i cani che i gatti... scherzo) Davvero bella!...

Franca Donà astrofelia9 settembre 2011

a me sarebbero bastate la prima e l'ultima strofa ...c'è tutto dentro, la chiusa è da schianto.

Fiammetta Campione9 settembre 2011

L'Autore è in continuo crescendo, non finisce mai di stupire, questa lirica è davvero splendida, condivisa e con una chiusa meravigliosa.

Luigi Arcopinto9 settembre 2011

Wow! Questa è proprio un gioiellino, si lascia leggere e rileggere... Mi colpisce in particolar modo il titolo, che sembra racchiudere perfettamente la poesia intera, una sorta di seconda chiusa... Davvero molto apprezzata, infiocchetto. Complimenti!

Antonio Biancolillo9 settembre 2011

Un incipt e una chiusa... da grande Autore... Impressioni che magistralmente ha saputo verseggiare... pur percorrendo i viali di quel dolore silenzioso e senza respiro... quando rimangono solo i rimpianti... nel nostro continuo distruggere il bello... Riuscita perfettamente l'immagine... nella sua smorfia... Molto apprezzata...

Silvia De Angelis9 settembre 2011

Nel percorso umano, costellato di continui regressi, sembra non si faccia alcun che per trovare valide soluzioni al mantenimento di ciò che è sopravvissuto finora... Versi apprezzati

Rita Minniti9 settembre 2011

In questo incalzare di versi così profondamente veri e malinconici viene racchiuso un pensiero stanco. Là dove mute parole non sanno esprimere che dolore ad un cuore che non sa sorridere. Là dove si incontrano altri inverni, altre anime ricoperte dalla neve. Non si dà mai la giusta misura alle sensazioni che avvolgono il bello, né si riescono a tenere costantemente strette, quando a voltarsi indietro non resta poi che uno "stupido"rimpianto così come scrive l'autore"un piccolo sputo d'amore/rigurgitato felino/di una palla di pelo" .

Rita Stanzione9 settembre 2011

incipit e chiusa notevoli... graditissima tutta la poesia la dormiente consapevolezza dell'essere...

S
Sadness10 settembre 2011

Una grande lirica, zuppa di dolore e sofferenze dove si capisce la lotta e la rabbia per un mondo che rotola, trasportando con il brutto anche il bello, complimenti per l'immagine allegata e per la chiusa, uno spettacolo

Jade10 settembre 2011

Una poesia che lascia la bocca amara come il fiele e getta un'ombra di tristezza nel cuore per quanto è vera. Viviamo in una società regretta e in totale assenza di valori, non ci resterà che il rimpianto di tutto il bello che stiamo distruggendo. Non ho parole per descrivere la bellezza di questo testo...

Arcangelo Galante5 aprile 2012

Versi condivisi, piaciuti ed apprezzati per il realismo trasmesso in merito all'argomento trattato. La visione del mondo, i pensieri espressi e la considerazione dell'autore sull'assenza di empatia tra gli esseri umani, può portare, certamente, a vivere in un modo "automatico", senza alcun tipo di trasporto emozionale né rimpianto alcuno per gli errori commessi. L'emblematica chiusa, conclude, con legittimo tono amaro, questo testo significativo. Molto bella ed apprezzata!

Marina Pacifici26 luglio 2012

Una prova poetica di immensa capacità anlitica e sociologica della realtà che ci circonda. Immagini stupende che fanno vibrare le corde dell'anima. Un lirismo prezioso e raro. Compli. menti all'Autore

h
hy ju27 luglio 2012

poco a poco trascina ad una dimensione intima, in un angolo appartato della propria coscienza... ...è splendida...