Scusa, sai dov'è mia figlia?
Commenti (14)
angosciosa richiesta di una mamma... che pur sapendo si chiede dove possa trovarsi la figlia... argomento delicato che tu loretta hai ben espresso nella tua lirica... delicata ma che prende il cuore...
un delicato rimprovero ad un modo disadeguato di seguire i figli . Saper inculcare dei valori e avere un dialogo è fondamentale ...il resto è amore.
Una saggia esortazione, una piccola supplica che deve far pensare. Seppellire la testa non è un risultato. Educare vuol dire, seguire e le regole che condizionano i nostri giorni spesso, malvolentieri, vanno rispettate .Regole e doveri. e filtri ...Lettura gradita!
eh! veritira... questo testo invita a riflessione, sopratutto chi come me è padre (di bimba piccola) e tra breve dovrà digrignare i denti a suon di tempeste ormonali... la vedo dura...
una POESIA delicata e splendida che cattura la vera empatia per l'educazione... il cui sostegno dei genitori è la base... floreale d'annaffiare il seme da loro prodotto... MERAVIGLIOSA E FANTASTICA
I famosi NO così difficili da pronunciare... sono indispensabili per i nostri figli, per aiutarli a crescere e a capire che la vita non ti dirà sempre di si (anzi...) un bell'invito alla riflessione che raccolgo a piene mani e condivido
Io prima di esser padre sono stato figlio e sono stato educato molto ma molto severamente, mio papà si faceva rispettare ed io con il mio carattere formato in famiglia l'ho sempre rispettato, ora sono padre e mio figlio mi rispetta ed io l'ho educato con gli insegnamenti che mi sono stai insegnati da mio padre, ora il dunque cosa cambia tra il mio momento di figlio ed il momento di padre? nulla ...tra padre e figlio... però è cambiato il mondo rispetto a 35 anni fa il mondo è cambiato noi trovavamo le discoteche chiuse dopo la mezzanotte e guai a bere eravamo condannati da tutti ed isolati, e guai a correre con le macchine era proibitissimo, e guai a drogarci avremo dovuto fare i conti con tutti, e guai a prendersi a cazzotti eravamo emargina
pillole di saggezza in una bella lirica che induce grandi riflessioni...
Essere genitori oggi è difficile... Ma quando non lo è stato? Era difficile anche per i nostri genitori che forse hanno commesso l'errore di darci troppi divieti e noi li abbiamo contestati arrivando a fare il contrario con i nostri figli... oggi i divieti sono veramente rari e i genitori fanno un po' troppo gli amici... ad ognuno il suo ruolo, direi che abbiamo confuso un po' le cose... dialogare con i figli è fondamentale ma da genitori non da amici. Inoltre i ragazzi hanno bisogno di regole e coerenza e oggi, ahimè, fanno difetto entrambe le cose e lo sperimento a scuola tutti i giorni... Poesia che fa riflettere, molto apprezzata.
E' molto più facile dire si ed è molto più bello vedere un sorriso stampato nel bel visino del figlio, più o meno è quello che vedo accadere nelle famiglie di ultima generazione, anche se come sempre gli eccessi in ambo le direzioni non vanno bene, 1 carota e 2 bastonate ... oppure 2 carote e 1 bastonata ... meglio 1 a 1, bella poesia
Essere genitori è sempre stato difficile in ogni epoca... Lettura molto gradita.
Verità che fanno male al cuore – ma molto meglio soffrire prima che ritrovarsi un domani a piangere lacrime amare. Più si va in là con il tempo e più sensazioni di disagio troviamo nel mantenere un giusto rapporto con chi tanto amiamo.
Una lirica molto veritiera ed immensamente intensa... Molto apprezzata, complimenti!
condivido pienamente i versi ed il pensiero dell'autrice... ... complimenti










