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Sociale 13 settembre 2011 · lettura 1 min · 1208 letture

Scusa, sai dov'è mia figlia?

C
Citarei Loretta Margherita 1097 poesie pubblicate
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mi svegli angosciandomi nel cuore della notte. Con voce rotta dal pianto vorresti che svegliassi i miei figli dormienti nella camera accanto per sapere se qualcosa sanno di dove si trovi tua figlia... Da sempre sono di lei amici ma svolgon ben altra vita assai più tranquilla. Mia cara amica di cosa ora ti lamenti? Appena bocciolo di rosa non le hai negato i divertimenti... con amici ed amiche ogni sabato in discoteca le sue pretese ogni giorno maggiori sempre hai assecondato... Ed ora sei nei tormenti piangi e ti disperi in mesti tristi pensieri... ed io non so darti certezze. Amica mia educare con arte esige sacrifici: valevano i divieti e non carezze...
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assecondare e viziare troppo i figli non produce nulla di buono, alcuni genitori per debolezza lo fanno, altri invece, pur educando correttamente si ritrovano figli più delle volte assoggettati al branco delle amicizie,è dovere di ogni genitore accertarsi delle amicizie dei figli,è necessario poi mettere regole precise in famiglia, disciplinare i ragazzi a non trasgredire. andando al lavoro molto presto, rimango amareggiata, vedendo la mattina alle cinque, minorenni, sopratutto ragazzine, scendere dalle automobili, con altri ragazzi, dopo una notte passata in discoteca...

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Commenti (14)

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carla composto13 settembre 2011

angosciosa richiesta di una mamma... che pur sapendo si chiede dove possa trovarsi la figlia... argomento delicato che tu loretta hai ben espresso nella tua lirica... delicata ma che prende il cuore...

Franca Donà astrofelia13 settembre 2011

un delicato rimprovero ad un modo disadeguato di seguire i figli . Saper inculcare dei valori e avere un dialogo è fondamentale ...il resto è amore.

M
Mariasilvia13 settembre 2011

Una saggia esortazione, una piccola supplica che deve far pensare. Seppellire la testa non è un risultato. Educare vuol dire, seguire e le regole che condizionano i nostri giorni spesso, malvolentieri, vanno rispettate .Regole e doveri. e filtri ...Lettura gradita!

EnzoL13 settembre 2011

eh! veritira... questo testo invita a riflessione, sopratutto chi come me è padre (di bimba piccola) e tra breve dovrà digrignare i denti a suon di tempeste ormonali... la vedo dura...

Splendido Leotta Michele13 settembre 2011

una POESIA delicata e splendida che cattura la vera empatia per l'educazione... il cui sostegno dei genitori è la base... floreale d'annaffiare il seme da loro prodotto... MERAVIGLIOSA E FANTASTICA

Fiammetta Campione13 settembre 2011

I famosi NO così difficili da pronunciare... sono indispensabili per i nostri figli, per aiutarli a crescere e a capire che la vita non ti dirà sempre di si (anzi...) un bell'invito alla riflessione che raccolgo a piene mani e condivido

P
Paolo Morganti13 settembre 2011

Io prima di esser padre sono stato figlio e sono stato educato molto ma molto severamente, mio papà si faceva rispettare ed io con il mio carattere formato in famiglia l'ho sempre rispettato, ora sono padre e mio figlio mi rispetta ed io l'ho educato con gli insegnamenti che mi sono stai insegnati da mio padre, ora il dunque cosa cambia tra il mio momento di figlio ed il momento di padre? nulla ...tra padre e figlio... però è cambiato il mondo rispetto a 35 anni fa il mondo è cambiato noi trovavamo le discoteche chiuse dopo la mezzanotte e guai a bere eravamo condannati da tutti ed isolati, e guai a correre con le macchine era proibitissimo, e guai a drogarci avremo dovuto fare i conti con tutti, e guai a prendersi a cazzotti eravamo emargina

Midesa13 settembre 2011

pillole di saggezza in una bella lirica che induce grandi riflessioni...

Cinzia Gargiulo13 settembre 2011

Essere genitori oggi è difficile... Ma quando non lo è stato? Era difficile anche per i nostri genitori che forse hanno commesso l'errore di darci troppi divieti e noi li abbiamo contestati arrivando a fare il contrario con i nostri figli... oggi i divieti sono veramente rari e i genitori fanno un po' troppo gli amici... ad ognuno il suo ruolo, direi che abbiamo confuso un po' le cose... dialogare con i figli è fondamentale ma da genitori non da amici. Inoltre i ragazzi hanno bisogno di regole e coerenza e oggi, ahimè, fanno difetto entrambe le cose e lo sperimento a scuola tutti i giorni... Poesia che fa riflettere, molto apprezzata.

S
Sadness13 settembre 2011

E' molto più facile dire si ed è molto più bello vedere un sorriso stampato nel bel visino del figlio, più o meno è quello che vedo accadere nelle famiglie di ultima generazione, anche se come sempre gli eccessi in ambo le direzioni non vanno bene, 1 carota e 2 bastonate ... oppure 2 carote e 1 bastonata ... meglio 1 a 1, bella poesia

elisabetta tegas13 settembre 2011

Essere genitori è sempre stato difficile in ogni epoca... Lettura molto gradita.

Berta Biagini13 settembre 2011

Verità che fanno male al cuore – ma molto meglio soffrire prima che ritrovarsi un domani a piangere lacrime amare. Più si va in là con il tempo e più sensazioni di disagio troviamo nel mantenere un giusto rapporto con chi tanto amiamo.

Luigi Arcopinto14 settembre 2011

Una lirica molto veritiera ed immensamente intensa... Molto apprezzata, complimenti!

Giacomo Scimonelli16 settembre 2011

condivido pienamente i versi ed il pensiero dell'autrice... ... complimenti