Paura
Guardiano di una verità mai svelata,
custode di una tristezza profonda,
io vivo in questa vita,
vivo in una vita che non mi appartiene.
Una voce, un urlo è quello che sento,
non ha corpo solo forza e astio.
Perché ti rivolti a me con tale forza?
Perché mi odii se non ci sono?
Da seme a uomo in un turbinio di emozioni,
chiudersi alla nascita per svegliarsi ora.
Quel urlo e quel astio vivono nell’animo,
mai dimenticati hanno seguito il mio indugiare.
Ora turbano il mio presente, vogliono uscire.
Hanno maledetto la mia nascita
Hanno distrutto il mio crescere ed ora,
non devono intaccare il mio invecchiare.
Rivendico la mia nascita, ci sono e rimango.
Combatterò con l’innocenza del fanciullo,
con la forza e la consapevolezza del uomo.
Voglio rinascere per poter tornare a vivere.
©
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