Odio/Am

"Lui mi dice
di sedermi
e pensare,
io gli dico
di andarsi
ad ammazzare."
Non son
parole poetiche
quelle che ci scambiamo
in inconcludenti passaggi
dei nostri dì.
Si può
osservare un filo
d'odio
nascere dai miei occhi
e culminare nei tuoi.
Hai dipinto di giallo
la mia amata
Ferrari rosso fiammante.
Mi sono cosparsa
del profumo
che volevi fosse
soltanto mio e tuo.
Ma te ne sei andato,
forse perchè
io ti ho lasciato...
Ma sei andato via
e ora cosa vuoi?
Mi dici di sedermi,
di riflettere
ma si scorge
chiara dalla mia pelle
l'intenzione
di farti male,
in un modo
non necessariamente fisico.
Il mio cuore
batte
contro il mio petto
come un uccellino
in gabbia...
Il tempo guarisce?
No, il tempo è inutile
perché ci consente
pur sempre
di coltivare ricordi.
©
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Commenti (2)
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Asociale14 settembre 2011
vero! ... come le cicatrici di una ferita, in questo caso dell'anima, si guarisce, ma il segno resta
In Venere veritas14 settembre 2011
quel giallo somiglia tanto al mostro verde di shakespeare. forse un fratello?

