Milano a Settembre
Saranno come
piccole spine
avvolte a grappoli
in tenere foglie umide,
e pungeranno:
il male sarà piccolo
e a pizzichi,
sarà a fitte
come fastidi
e stupidi torpori.
Sarà come il pensiero
che si umilia nel buio;
e vergogna sarà
negli echi dei presenti,
ombre balbettanti
allo sfiorarsi solo di occhi.
Sarà come patire
la morsa
del sorriso costante,
la speranza che non si spegne,
la pelle che non tace.
Sarà come un battito d'ali
che arriva improvviso,
nella stretta reale
dell'assenza,
talmente ostile.
Sarà come cercarti
in un bacio a labbra schiuse,
sarà come parlarti
nel mentre di un invito perenne,
e vedere,
vedere
che flebile
concederti
emani.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
f
Tutte le opere →
L'autore
federica miliè
Scrivo fin da piccola, ma sempre più piccola mi riscopro nei versi che sento in profonda evoluzione e metamorfosi. Credo di essere troppo giovane per comunicare cose che in molti possano sentire sulla pelle, ma da sempre per me l'unica libertà si chiama poesia. Leggerla e crearla è davvero inebriarsi. E' dono, una rad
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!