Tana per il crudo
cercherò di razionalizzare
capire
filtrare analizzare
cercherò di pensare
al compare
che non riesco a ricompensare
l'aria filtra nei polmoni e restituisce un sapore di catrame trattato.
questo gioco del cazzo
lancia il dado e muoviti fino al prossimo nascondiglio
ti troverò pazzo sclerotico
tana per il crudo
con una carota su per il culo.
la tua faccia truccata a lutto
il sale che ti corrode la coda
crudo
la vita ti bracca
non te la caverai lanciando qualche spiccio in un cappello
da artista da strada, stavolta no.
il tuo inutile ghigno beffardo
si muterà o resterà tale e quale?
la curiosità mi aggredisce come ruggine sul ferro
ruggine sul ferro
ci sono ti intravedo,
sei tu?
mi avvicino
sei tu?
eccoti
ma sei veramente tu?
o una delle tue fottute proiezioni mentali?
ecco il particolare che cercavo
non ci casco fratello
quello sguardo da figlio di puttana
Tana per il crudo.
©
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Commenti (1)
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hy ju26 ottobre 2011
Si, è così: quante volte nella vita ci troviamo davanti, allo specchio, sempre la stessa maledetta faccia che non riusciamo più a portare in giro. E' la lotta contro la parte negativa di ciascuno di noi.