Dedicata a tutti voi
Hanno anime tromentate e confuse
che nei loro limbi vagano nude,
rimangon sospesi a mezz'aria
attratti dell'oltre di porte socchiuse.
Divorano pagine bianche
ed in angoli angusti inventan l'immenso,
stropicciano le palpebre stanche
macchiandosi gli occhi e lacrimando l'inchiostro.
Modellanno le loro parole
come un artista che palpa la creta
poi vomitano le loro rime
cosi, come il baco che vomita seta.
Guardinghi si spiano alle spalle
cercando lo spirito che li ha posseduti,
partoriscon poemi, dopo ataviche doglie
senza capire chi li concepiti.
Ravvivano le coltri notturne
rubando i colori a mille farfalle,
raccolgono pietre dal mare,
poi le fiondano in cielo trasformandole in stelle.
San planare tra le nuvole in posa
per un'umida alba o un tramonto sublime,
amoreggian con la pallida rosa
senza temere le aguzze sue spine.
San descrivere amore e emozione
emanando dal cuore profumi e magia
e con gli umori della loro passione
ammorbidiscon diamanti per plasmar la poesia.
©
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