Vicolo cieco

Mai come oggi avrei
bisogno di un sogno.
Ne avrei
per riscattare tutti i mozziconi
che ho sparso in terra;
per riprendermi tutti i gran respiri
abortiti in una vita di boccheggi.
Avrei bisogno di un sogno:
per riempire la pancia
di un cervello morto di fame,
per le ambizioni mai realizzate,
per sollevare un barbone
dal duro freddo dell'asfalto.
Vorrei un sogno
per vedere la mia ragazza
vincere ogni giorno,
nel mio sguardo,
una lotteria d'orgoglio.
Voglio sognare per asciugare
le lacrime di una madre,
che vorrebbe grande un figlio
che l'età ha fatto piccolo.
Sognerò, almeno una volta sognerò,
fuori dal letto, per strada,
ad occhi spalancati sulla vita!
Addio alla sventura di un ragazzo
e del suo vicolo cieco!
Sarò l'ala di un gabbiano,
il volo di un albatros,
un'aurora boreale
su una città di metallo.
Chi cerca un sogno,
trova la sua anima.
©
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L'autore
Amelio
Dal settembre del 2008 sono diplomato in pianoforte. Frequento il corso universitario di medicina e chirurgia.Da 21 anni assaggio la vita, boccone per boccone,alla ricerca del sapore giusto..finora la poesia, assieme alla musica, è il piatto più saporito che abbia mai provato.
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