Al mosto... uh!
Antonio Ciavolino
100 poesie pubblicate
+ Segui

Nel calice del mosto, fermenta l'onniscienza:
là dove il fuoco della coscienza
consuma fino all'esaurimento
e la stessa fiamma arde
le forme fervide di questo mondo,
al quale in fondo ci prostriamo
tutti, e chi non è nessuno.
"Queste parole le abbiamo ereditate,
dal sangue salvato, i giuramenti mantenuti.
Noi bruciamo
incenso e ospitiamo, come quelli
prima di noi."
Sovente, il mosto forte
del suo aroma, inebria il giorno.
(La cosmogonia del sole
aggiunge ulteriore significato
al sacrificio conciliante del fermento).
Una promessa di fede:
poi, dopo sette notti,
un re di qualche seme
volle scrutare il volto
del mistero, e fu travolto.
Su un letto di foglie, unto
da lacrime di mirra, mi svelo ebbro
di mio. E brindo, uh!
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Antonio Ciavolino
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
