Dopo averti amato
Un lascivo capezzolo unto ancora profuma di saliva
fugge impudico dal camice scollato.
Dormi su erba di cuscini e fiori di cotone
un mare di seta copre i tuoi fianchi sereni.
Fiati di vento spossano i tuoi capelli di rame
distesi in disordine come caprifogli sul mio cuore che batte.
Una goccia di luce scivola sul tuo volto abbronzato
e ti taglia le labbra
le tue labbra: due sentieri di sorba, due ferite sanguinanti
due spugne inzuppate di fragola.
Un altro giorno è vivo, s'appresta a svegliare i tuoi occhi
ad aprirli come sipari di un'opera maledetta,
due fiamme nere, due corone di sovrano malvagio.
Mi tentano, sferzano colpi mordenti
ed io sprofondo nell'inferno della loro perversione!
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