Le facce della gente
Le facce della gente io non le conoscevo...
Le ho guardate,
le ho schivate,
le ho perse di vista e poi ritrovate.
Ma ancora non le conoscevo...
Hanno rovistato nelle mie tasche,
hanno spillato il mio sangue,
han divorato le mie mani.
Io proprio non le conoscevo...
Ho provato a scavare nelle loro pupille,
vi cercato la fede... o almeno la disperazione...
Vi ho trovato i cadaveri dei sogni...
facce senza corpo, facce senza sangue.
Ora le conosco,
continuo a guardarle,
continuo a schivarle,
continuo a perderle di vista e poi a ritrovarle,
ma ora io le conosco.
La mia faccia che porta il mio nome,
che salva il nome della mia gente,
che accoglie il sole e si schianta controvento,
d'oro, di roccia, di fiamma e di tempesta...
La mia faccia ora conosce le facce della gente.
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