Bagna l'Anima mia Eros
Denny Millanti
25 poesie pubblicate
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e piove,
sui nostri corpi ondulati
e scolpiti contro un tramonto,
spogli come d'inverno le colline
lucidi come radici annegate
innocenti tenebre volte alla luce
sulle nostre chiassose ombre
accasciate come felci alla bramosia
di pelle sporca e terra lubrica,
e depurare con arditi affanni
per meno soli scoprirsi, più puri
succo di pesca matura
che da labbra molli libertino cola
e delle erte forme segue la via
a vellutar di dolce la buccia tua
devota sacralità dell'esser di tutti
sulla carne a germogliar le rughe
che nel fuoco del potere, cenere si è persa
e se anche l'ultima goccia s'apprende
la giusta morte risorgerà dalla lirica
e allontanar dal male, per il regno della vita
e padrona, la natura spiove,
rigenera la terra e le cose ricompone
nel precario equilibrio d'istinto e ragione
che del mondo è sopravvivenza,
sublime nota segreta per il canto
di Eros al desiderio di desiderar l'amore
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L'autore
Denny Millanti
Commenti (1)
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g
giuseppe gianpaolo casarini24 settembre 2011
Bella di incipit d'annunziano... immagini e moti che ancora richiamano il Vate pescarese... ma il tutto poi descritto con grande originalità...forti quelle pulsioni dell'Eros...
