Terra bruciata

Ormai sessantenne, ho scoperto il piacere della poesia come pubblica espressione dei miei pensieri. Scrivo preferibilmente in rima perchè gli ancestrali ricordi scolastici, mi fanno percepire la poesia come qualcosa di ritmico e musicale. Non riuscirei a fare altrimenti. Accanito lettore di Fantascienza, musicista
Commenti (5)
ma la partita sembra persa, ma chissà se Qualcuno impedirà la rovina del Suo capolavoro. complimenti per il lavoro( come si dice quanto ogni fine verso è rimato?)
Catastrofica visione della terra in questi versi dove risalta (giudizio di profana) ricerca e studio di rime e metafore idonee a trasmettere questo nostro tempo su questo pianeta che sta andando in mille pezzi (dove per i credenti grandiosa opera di Dio) ... piacevole lettura, complimenti per l'originalità
"miliardi anni di vita cresciuta in quella culla... non è restato nulla", è questo il senso inquietante ancor più perché reale che do a questa intensa e forte poesia! l'uomo, creatura divina, è riuscito a bruciare con un azione costante e continua, tutto lo stupendo patrimonio che gli era stato donato! incurante dei posteri! bellissimo il finale anche se tutti noi non cesseremo mai di sperare fino in fondo di non perdere questa partita!! molto apprezzata
che mondo "regaleremo" ai nostri figli? noi, che ancor non siamo consapevoli dei nostri sbagli... che scusa adotteremo... nei loro occhi ci sarà terrore, ma l'indigniazione sarà ancor più grande! che padri siete, ci condannate all'oblio... non ci saranno scuse... si, saremo stati noi, tu, loro... io! bella riflessione caro Autore... si, c'è davvero molto da riflettere, in ciò che hai scritto! Molto apprezzata.
Deplorazione per il mal comportamento degli umani verso il nostro bel pianeta, inquinamento, azioni distruttive, avidità finalizzata alla propria ricchezza, ma tanta stoltezza dell'umano, dove vuole arrivare? Forse all'autodistruzione!!!!Complimenti per stile e contenuto!!!



