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Sociale 26 settembre 2011 · lettura 1 min · 2001 letture

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EnzoL 618 poesie pubblicate
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ho visto titubanti ammassi di carne che in lasciva corruzione di vermi presto si son avvinghiati ad edere rampicanti filo spinato sfamate con sangue vermiglio in cumuli stantii putridi colline che ergon furore nello stridio di urla spezzate che riecheggiano nella digitale litania disgraziata cantata in stereo dolby surround nelle menti logore e stuprate il cielo che par sereno nulla sa degli eventi scaturenti delle voci che maligne hanno corrotto spiriti negli squarci di follia di proiettili resi celebri come star incamiciate al piombo dell'acre vapore allo zolfo che infettivo veste l'inutile cupidigia corrosivo demone distruttivo omogeneo e solerte che danzante si pone a simbolo forgiando scheletri d'acciaio corazzati ed imbracciati i fucili benpensanti rincorreremo l'atavica meta implosiva e nelle occhiaie fonde di agnelli spauriti di figli miei di figli vostri vedremo la fine la bandiera del triste epilogo che traccia l'eclissi del sole fulgido raggio d'innocenza ora vittima predestinata nel delirante sacrilegio
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presentata al concorso Scrivere 2011, per il tema speciale ' Vittime da Piombo e Zolfo'

L'autore
EnzoL

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta

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Commenti (14)

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Vilma26 settembre 2011

Direi molto bella... c'è da riflettere su questa poesia... versi forti e veri. Complimenti

Franca Donà astrofelia26 settembre 2011

versi forti e cruenti che mettono a nudo atrocità di guerre e deliri omicida.

C

portentosa dura poesia, e che dire su le bombe al fosforo bianco usate nel conflitto iracheno? e di quelle al nepal in viet- nam? siamo nel 2011, ma ancora è lunga la strada della pace fra i popoli, complimenti, stupenda poesia

Fiammetta Campione26 settembre 2011

Durissima e verissima, lirica che fortemente pone l'accento sul delirio guerrafondaio di pochi potenti che sta trascinando il mondo nel baratro. Affascinanti metafore, una lirica che "trafigge"

Annamaria Barone26 settembre 2011

Le immagini evocate dalla prima strofa sono travolgenti, e non ci spingono in un mondo rosa di nuvole e fiori ma ci fanno piombare immediatamente e senza fiato nel centro della morte, quella stupida( se stupida può essere la morte) quella inutile, quella che è solo il rusultato della follia più distruttiva dell'uomo... non lascia respiro questa poesia dove l'autore è la voce narrante, non lascia respiro la crudeltà di ciò che racconta: cos'è la guerra? A cosa serve? Alla fine si esce tutti sconfitti, i vincitori ed i vinti

lady oscar26 settembre 2011

..."il cielo par sereno "...eppure " l'uomo è ancora quello della pietra e della fionda" e l'epilogo sempre lo stesso quando la follia ha la medesima matrice! ...è il senso di questi versi ricchi di metafore dai toni forti come ben si addice al tema ed allo stile dell'Autore. Molto molto apprezzata, complimenti!

DonnaFPgreeneyed26 settembre 2011

Una lirica forte, viva, cruda, reale che c'introduce in uno scenario macabro, qual'è quello della guerra. Vissuta in primalinea da molti e molti, innocenti. Inutile dire che tutto ciò è inutile. A turno, i potenti per interessi camuffati da democrazia e aiuti? , o per radicati sentimenti d'odio ne sovvenzionano l'industria. A mio avviso, possiamo solo sperare di non venirne coinvolti in prima persona, come purtroppo avviene ad alcuni nostri giovani connazionali ai quali, personalmente mando un pensiero. Lirica di forte impatto.

S
Sadness26 settembre 2011

La guerra, so che è quasi per tutti ma ci tenevo a dirlo, è un evento tra i più terribili che ci possa essere, i miei erano bambini e la data del mio compleanno non sempre la ricordano (...) a differenza di quei momenti vissuti, che hanno saputo raccontare a noi; l'autore che si fa notare per la grinta, in questi versi ha indossato una divisa da soldato, scarponi e maschera ... intensa immagine

M
Moreno Tonioni26 settembre 2011

Descrivere una tragedia che involge folle spaurite, trascinate e violate dalla follia di qualche pazzo assetato di potere e violenza, non è fare facile. Il Lomanno ha saputo sottolinerare questo accadere con tinte forti e violentemente dirette. Questa opera urla di dolore e rabbia, d'impotenza contrapposta al desiderio di fare, e tutto questo avviene con un linguaggio duro e diretto come il tema merita. Le metafore sono una coltellata al fianco dell'ignavo e una carezza per il consapevole. Devo dire che questo testo mi ha particolarmente colpito... affondando l'animo mio in un'empatica condivisione. Apprezzo di questo testo la durezza delle parole e l'incalzante rincorrersi di esse... a togliere il fiato al lettore.

Rita Stanzione26 settembre 2011

quel che vediamo... e quel che vedremo, che può essere anche peggio, se non sopraggiunge una sferzata decisa. Tema trattato magnificamente, con il giusto tono di ribellione. Applausi alla capacità di colpire, propria dell'autore.

Silvia De Angelis26 settembre 2011

Incisività in profondi versi dell'anima, che l'autore redige con forte espressività, su tema doloroso, che induce a particolari riflessioni... Poesia molto apprezzata

P
Paolo Morganti26 settembre 2011

Brutta bruttissima visuale di morte di orrore stupidi esseri umani che s'uccidono fomentati dai potenti dai ricchi e dagli scaltri mendaci esseri ignobili che governano la terra, quanto dolore quanta rabbia trasmette la poesia cosi graffiante acida forte e nobile e fiera come vessillo di pace sventola la tua poesia e dovrebbe essere piantata nelle teste marce dei signori della guerra. bravo bene BIG.

rosanna gazzaniga27 settembre 2011

...voci maligne, squarci di follia... Durissima realtà che i versi intensi di questa poesia, riescono ad evidenziare. Follia di un sacrificio reso a falsi dei: denaro, potenza, orgoglio! Bellissima, intensa!

Luigi Arcopinto27 settembre 2011

Vittime di pezzi di piombo sparati per motivi futili... Inchini di fronte a un tale splendore poetico... Davvero bella, complimenti!