Nostalgia di conchiglia
Federico Montanari
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Strappati via
come una conchiglia dal mare
che mantiene in sé il ritornello accasante
lo sciabordare di nostalgia.
Ricordi
ricordi quel giorno
quel giorno come un bacio
un bacio come un cavallo di troia.
Cosa c'era in quel bacio?
Oggi, resto una conchiglia elisabettiana
strusciata da qualche salata goccia
di rimpianto.
Un valzer di conchiglie si prepara
nell'animo del bambino.
Questi ricordi
sono cenere che brucia
altri spiragli d'utero protettivo
passeranno.
Le conchiglie fanno rumore sul cuscino
Le conchiglie sanno addormentarsi e sgretolarsi
nel giorno di fiore nuovo.
La nave non ha più ormeggi
il timone è rotto
non può tornare
su chi precipitò in acqua.
Le conchiglie saranno maestre.
Le conchiglie cercheranno orecchi.
Nella mente mi si inseguono conchiglie
mi perdo
nel labirinto delle conchiglie.
Impara e contempla
la fucilazione del mare
che custodisci.
Noi non pensavamo
di inumidire semi di conchiglia
per masticare la riconoscenza
nelle nostalgie.
©
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L'autore
Federico Montanari
Sono nato nel dicembre 83' anticipando di 3 mesi. 2 mesi d'incubatrice in pericolo di vita fanno dire alla psicologia che in me l'ombra della morte è più allungata nelle percezioni, o che la mia sensibilità o istinto di vita ne siano profondamente spronati. Alla laurea in filosofia e con studi di psicologia, la mia vis
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