Verso l'impossibile
Lena Orfeo
295 poesie pubblicate
+ Segui
Le mie otri
son piene di limo
ed io fuggiasca,
nel tenero germoglio del giorno,
m'accovaccio come pennuto.
Son tremula e folle
mentre l'arco d'un sorriso travolge i ricordi.
C'è un vento dolce,
folate d'allegria
che risuonano oltre il manto serale,
cordate di tenerezza che gustai
dai tuoi occhi di miele
mentre una ruga fugace
ancora appesa alla giovinezza
ti parlava dei miei suoni.
Il tuo respiro era un velluto perlaceo,
la tua pelle scorza di luna lucente
e il mio volto
speranza protesa verso l'impossibile.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Lena Orfeo
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Sara Acireale27 settembre 2011
Una bella riflessione verso qualcosa che poteva essere... e che invece non è stato e non può mai più verificarsi. Questo è quello che ho capito leggendo questo versi scritti in modo splendido dall'autrice Orfeo. Complimenti Lena, sai procurare delle emozioni.

