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Sociale 28 settembre 2011 · lettura 2 min · 1309 letture

Marciando per la pace (25 settembre da Perugia ad Assisi)

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Citarei Loretta Margherita 1097 poesie pubblicate
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-Dimmi zia cos'è la pace? È scritta sulle maglie dei ragazzi che sfilano in corteo. È forse quella voglia che hanno in cuore che li spinge a marciare? - Domanda a bruciapelo mentre mano nella mano con te, dolce bimba insieme percorriamo la strada che da Perugia porta Assisi, nella "marcia della pace" inebriandoci dello spirito di Francesco che nell'aria ancor aleggia. La pace, piccola mia- così ti rispondo- è anche questo buon intento che spinge la gente a marciare ma essa ha un senso più profondo, forte caldo vento, può cambiare il mondo. Ma la pace che tutti vogliamo è qualcosa che unisce ogni uomo non importa di quale colore non importa se ha un credo diverso uno stato, oppure un valore.- _ Sai zia, quest'anno nella mia classe s'è giunta Fatma, con nere trecce, la pelle di scuro colore diversa dagli altri bimbi appare. Veste in un modo strano porta un velo a ricoprir la testa non parla bene l'italiano, però noi le vogliamo bene siamo contenti d'averla vicina sorride se noi sorridiamo. È forse questa la pace, che dici?- -Certo, piccola mia si parte da questo... E la pace nel mondo verrà!
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Commenti (5)

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Sadness28 settembre 2011

Parlare con i bambini è una sensazione indescrivibile e questa immagine che nasce alla lettura di questi versi è proprio così, testo letto con trasporto sincero, molto apprezzata per la tematica, che ... personalmente non credo mai avverrà che sulla terra sarà filosofia attiva e condivisa da tutti indistintamente, ciomplimenti

Idalgo Visconti28 settembre 2011

Piaciuta e condivisa, che ci riporta a Tommaso Moro a quel governo modello di quel paese immaginario chiamato Utopia...

EnzoL28 settembre 2011

bella lirica, magari volesse che le nuove generazioni si sorridano senza confini... quest'odio che ci rende indolenti, schivi nel 2011 e veramente un abominio... condivisa in toto

Forse è utopia, ma io che da anni lavoro con persone di tutte le razze e di tutti i colori di pelle, spero che le generazioni future possano comprendere, come è successo a me, che le persone di ogni angolo del mondo hanno in fondo gli stessi bisogni e gli stessi desideri: amore, benessere, salute, ma hanno bisogno soprattutto di essere considerate Persone. Un tema quello di questa poesia che mi tocca in modo particolare e l'autrice lo esprime in modo mirabile.

Maria Rosa Cugudda29 settembre 2011

opera condivisa in toto ed apprezzata particolarmente, la pace ... tutti la possiamo seminare!