Cinico sonetto

Oh cinico sonetto di delirio,
verdure e d'amoroso affetto!
Oh diletto duettar
in punta di stiletto
questo mentovar
carole e cartigli
e corna di tori spagnoli
e castroneggiar di cinismi vermigli
manducando carote e cetrioli!
Oh mimesi e nemesi e antinomia
di subliminali desii e consolazioni,
tu inchiostro indelebile
io vorace carta assorbente!
Oh magica mente
che da un faro lontano
m'accechi e mi travolgi
nel fondo dell'essente!
Oh cinismo presago
di frutti di rara dolcezza,
ch' apparecchio al mio desco
ogni volta che l'anima mi s'accora
e di nutrirsi di tua beltà
impudicamente ella m'implora!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!