II Visione - La prematura

Minuzioso schermo
sorridi
anche se sei spento e solo
Mia madre già dorme,
vivrò ancora l'eterna festosa polka del nuovo millennio?
La pancia sbraita dal freddo,
i simboli a volontà s'eclissano
non vedi come m'accechi?
Doppio laccio sospeso
fra la sinapsi deteriorata
e il confidente desiderio!
Cubo come azzurro,
Giuda acerbo come amore,
l'ultimo verso non lo trovo più,
sono così stanco,
così deluso!
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L'autore
Nero
Nero è il nome che ho voluto affibbiarmi , il colore della mia anima e del mio viaggio.Sappiate solo che Amo e Amerò,e forse ne muoio e ne morirò.Ma a volte i pensieri di un uomo portano al niente.Senza senso, forse.Le strade nate dal mio dubbio,i quesiti che mi attanagliano,l'amore,la morte ,la pazzia.Le risposte cerc
Commenti (1)
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Alessio Falaschi1 ottobre 2011
a chi non capita di non trovare l'ultimo verso? e magari quando lo trovi, accorgerti che è per il verso storto... diverso... distorto... distrutto... inverso...

