III Visione - Andata e ritorno

Vedo
aurore ancora gravide
come ventri di tulipano
a sbocciare,
da buon fiore di terra
rilassano
Ho il vuoto fra le mani
e fra le mani risiede l'universo della sostanza,
Signora mia!
Dico un piano di fuga che sia vero
e un compromesso,
un patto di quietanza
ritmico come oscuro Jazz,
morbido soffice incredulo,
intestinale come ciò che è buono
Mentre il tempo e tutte le sue figlie
organizzano scorribande personali,
progenie formidabile mai sazia!
Ma fra le pieghe dei miei calzoni
ho un ombra d'annata,
Signora mia,
e mi dispiace!
©
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L'autore
Nero
Nero è il nome che ho voluto affibbiarmi , il colore della mia anima e del mio viaggio.Sappiate solo che Amo e Amerò,e forse ne muoio e ne morirò.Ma a volte i pensieri di un uomo portano al niente.Senza senso, forse.Le strade nate dal mio dubbio,i quesiti che mi attanagliano,l'amore,la morte ,la pazzia.Le risposte cerc
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