IV Visione - Mi rassereni

Merda come vita,
flebo e misericordia mia a brivido sciolto
sulle vie gelide sterrate al soldo della brina
Cantate ognuno fraterno il salmo di Eros
questa volta e che mi strizzi
e che il cuore mi salvi dall'Amore,
che niente è se non spettro e morfina degli Dei!
Ora basta!
Madre mia che sospiri alla notte
russa ancora di gioia, che questa sera mi rassereni,
ad anche questa è Vita fra la noia
e il fumare sodo!
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L'autore
Nero
Nero è il nome che ho voluto affibbiarmi , il colore della mia anima e del mio viaggio.Sappiate solo che Amo e Amerò,e forse ne muoio e ne morirò.Ma a volte i pensieri di un uomo portano al niente.Senza senso, forse.Le strade nate dal mio dubbio,i quesiti che mi attanagliano,l'amore,la morte ,la pazzia.Le risposte cerc
Commenti (1)
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Moreno Tonioni2 ottobre 2011
Leggo questa poe di Nero restandone ammaliato dalla profondità della narrazione. Uno scritto redatto con la squisitezza di prepotenti metafore in un rincorrersi di scenari sofferti sino a terminare nella prepotenza di una chiusa splendida. Da sempre affermo di non aver particolare simpatia per un nik quando questi non accompagni un nomecognome... a questo autore/trice pongo i miei più sinceri complimenti.
