Al Vento
Ho urlato al vento
tutta la voce che avevo
è scappata.
Ho ascoltato nervi
Uscire via da me,
Ho svuotato la mente
Dalla spazzatura che l'affollava.
Ogni uomo è represso,
lo è tra tutti il più felice...
ogni anima sente il bisogno di svincolarsi,
anche la più saggia
assalita dalla rabbia
che fa sbattere i piedi
sul muro dell'oblio.
Anche l'eremita
sfoga la sua ira
su chi è privo di vita
Ho urlato al vento
parole inconsce
mi sbattevano dentro
colpe che non ho.
L'aggressivo pianto di un malato
che finge di essere forte
è fuggito via
durante una notte di fervidi mugolii.
Ma la casa dei ricordi
è ancora viva in me,
sento battere il suo cuore.
Tento in vano
di toglier la vita
a ricordi incessanti
bagnati nel limpido sole.
Dura la lotta contro il tempo
ed i fantasmi che non ho.
Ho istinti di fine
e di nulla
ma la voglia di vivere soccombe
l'ottimo ritmo
ha cessato di esistere.
Combatterò contro questa inutilità
che mi uccide.
©
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Commenti (1)
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F
Francesca Urbix4 novembre 2011
profonda e vera ...un insieme di sensazioni forti ...spesso le condivido ...tutto il nostro mondo è una lama tagliente ...ma non facciamoci uccidere tesoro!!!