Avrai l'aspetto dell'uomo
Avrai il volto stanco
di chi non si è mai stancato
di donare un motivo a chi non ha motivi.
Hai affaticato il cuore.
Avrai la voce arsa
di chi, tracannati i bicchieri lì, sotto i rami muti,
via via che si faceva buio non voleva più parlare.
Hai accordato tutte le note.
Avrai le gambe allacciate
di chi ha camminato troppo alla ricerca di una sigaretta
e aveva finalmente guadagnato una panchina: e da lì non è più tornato.
Hai detto: basta! datemi da respirare!
Quando avrai smesso
e ti sarai riposato, sarà finalmente calato
quel sole tormento...
Non avresti voluto accecarti.
Ma hai guardato lo stesso.
Avrai l'aspetto dell'uomo al dolce tramonto
con il cuore dell'alba nuova.
Passerai la notte così:
potendo già morire ma rinascendo ancora...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!