Geometria non Euclidea

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
Commenti (13)
forse "ma sopratutto non forse" la parola speranza è una separazione e distruzione dell'essere... fermati e spera, affidarsi alla speranza senza un'azione e se qui non arriva tranquilli, poi ci sarà il paradiso dopo la vita terrena... intanto qui siate anientati e zitti! ...è semplicemente una riflessione ciò che ho appena anticipato, scaturita da questa interessantissima ed intrigante lirica d'altissimo livello... Piaciutissima
Mi sono imbambolata nella lettura delle prime due strofe, dove leggo tristezza e tempo che passa deformando anche la parte bella che non dovrebbe essere mai sfiorata, bei versi e bella stesura ... uno spettacolo di versi, di sicuro lo sono per me, complimenti, ottima lettura
E' molto difficile sorridere e riempirsi di pensieri positivi in un'era ove tutto sembra decadere in uno squallore senza precedenti, senza offrire alcun riflesso in cui specchiarsi Poesia molto apprezzata
Il prolungamento di una retta non conduce, oltre certi limiti, a nuovi punti, ma la retta è chiusa, ha lunghezza totale finita. (GEOMETRIA ELLITTICA) Ahimè ... tutto si riconduce ad un unico punto ... malgrado noi... Io l'ho letta così questa fantastica poesia, certo è che per chi ha fede, tutto ha un senso!!
La profondità dell'autore è certamente uno dei suoi punti di forza...é uno spettacolo leggere certi versi... Resto colpito ed ammirato!...Grande Enzo!
Con le poesie introspettive mi crogiolo e mi immergo e mi ci vesto e vedo, in questa sono completamente avvolto dalla concezione di una fine dell'infinito e la Lemniscata va rivista se l'universo alla sua fine si chiude nell'ellissi allora tutte le nostre cognizioni sono da rivedere.
Un'introspezione condotta attarverso un linguaggio originale che affascina il lettore. Opera molto apprezzata.
controllo me stesso da posizioni bifocali... molto mi hanno colpito questi versi, a delineare che il poeta conosce molto bene se stesso , capace anche di profonde autocritiche, notevole, fiocco
distanze dell'io metafore geometriche volte a delinearle... triste ma sopraffino poetare... apprezzatissima
...poesia introspettiva che cattura sin dai primi versi, profonda e ben stilata. Una chiusa stupenda anche se triste e poco fiduciosa nel futuro...
Poesia che definirei glaciale per la durezza e profondità dei versi. Una lirica che letteralmente ghiaccia e lascia senza parole. Splendida, complimenti. conservo sicuramente
Ferreo controllo del proprio "IO" perché le reazioni sconsiderate vanno tenute a freno, conformandosi ad un comportamento in linea col passato e con il futuro. Si sente tutta la forza e l'insofferenza che l'animo sprigiona. Sempre grandi e forti le emozioni scaturite dalla lettura. Piaciutissima.
Rivedersi e rileggersi in un poetare profondo per concludere l'analisi, tra passato e futuro, direi consolante a mio avviso, non tutto è da sradicare o modificare se l'esito è, il Poeta che conosciamo. C'è coerenza.









