Segreto
Una quercia è naufraga
in un ondoso oceano verde.
Lei sola.
Il vento sospirando
mareggia tra i fili d'erba, arranca, corre...
S'inerpica, si sbriglia tra i rami alti.
Vivifica e palpita e ruggisce.
Verità che si accende
al sole d'agosto
bianca come lenzuola.
Il vento sbandiera il suo profumo
di incontaminati mondi.
Ma qui dentro,
poche dita sopra i miei occhi,
nessuno ti ha mai più ritrovata.
Trattengo la tua luce
nella culla delle mie tenebre.
©
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