Pellestrina con gli occhi del cielo

Pellestrina dipinge
di riflessi tavolozza
il mare
Ha pennellate e secoli
di mani ruvide dai flutti
Come la vedi adesso
con gli occhi del cielo?
Pellestrina in processione
dall'aurora al tramonto
Nella marea canta
con la musica dell'onda
Puoi ancora sentirla?
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Maurizio Melandri11 ottobre 2011
Spesso il ricordo di persone care ci riporta a colori e profumi che giacciono dentro di noi ed aspettano il momento per essere riscoperti. L'ho percepita come un'invocazione a ritrovare sia gli uni che gli altri ... Molto bella.
EnzoL11 ottobre 2011
spesso anche io alzo gli occhi, mi chiedo chissa... le persone che svaniscono forse svaniscono solo per i nostri occhi... restano è osservano e vivono, magari... bella questa poesia, toccante ... sempre grande
g
giuseppe gianpaolo casarini11 gennaio 2012
Lirica dal dolce e soffuso scivolare dei versi... che crea immagini ...suggestioni... suoni... ricordi... racchiusi tra cielo e mare... forte il potere evocativo... segnalo e fiocco

