Come quella bambina che guarda la Luna

Come quella bambina
che nel muta notte
ancor il viso volta
alla ricerca di quella luce.
che nell'ibriante profumo
di petali rossi
viene sfiorata dal vento.
Vento che apre
gli ormai inutili tendaggi
e lascia scorgere
nella sua cruda essenza
lo spettrale astro
fomentatore di poesie
e leggende.
Ululano i lupi
che anche cercano invano
di afferrarla con la voce
ove quella bambina
ormai matura
non porge nessun braccio
sulla sua testa
ma si può
ben percepire
che la tensione
che prova
nel raggiungeLa
non è svanita,
quella tensione
nel toccare qualcosa
che resterà
seppur anche solo di un passo
troppo lontana
anche solo da sfiorare.
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Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele12 ottobre 2011
riflessione dalto rango boccheggia di splendore la fantastica POESIA, che gradatamente prende teneramente l'anima... tra quelle fasi della natura,... nel suo misterioso donare... dove raggio argenteo posa inalando il prezioso al cuore, che matura in quel che diverrà amore ...STUPENDA
